Categoria: Nel Mondo

L’estrema protesta
dei tre ucraini

  Ricorrono in questi giorni i cinquant’anni dalla morte di Jan Palach, lo studente cecoslovacco che il 16 gennaio 1969 si diede fuoco in piazza San Venceslao a Praga e morì dopo due giorni di sofferenze. Il suo gesto ebbe vasta risonanza in un’Europa, che pure era rimasta sostanzialmente inerte, l’anno precedente, di fronte all’entrata

Gilet Gialli in piazza
per le dimissioni di Macron

  Per l’ottano sabato consecutivo i Gilet Gialli sono scesi in piazza a Parigi e in diverse città della Francia. Un protesta che cresce con 8mila manifestanti stimati in strada a Parigi, il triplo di una settimana fa, e 84mila nel resto della Francia. Tra le fila degli attivisti, per la prima volta dall’inizio delle manifestazioni,

La Chiesa Ortodossa Ucraina
è ora indipendente

  La Chiesa Ortodossa Ucraina completa in questi giorni il suo processo di indipendenza, staccandosi definitivamente dal Patriarcato di Mosca. Un avvenimento che unisce alla grande portata religiosa un indubbio significato politico. Il 5 gennaio il metropolita di Kiev e di tutta l’Ucraina Epifanio si è recato a Istambul (che nei testi della Chiesa Ortodossa

L’insediamento di Bolsonaro
e il discorso di Michelle

  Il primo gennaio 2011 avevo seguito sulla Tv Globo la cerimonia di insediamento della presidente brasiliana Dilma Roussef e con maggior interesse ho «accompagnato» quest’anno la «posse presidencial» di Jair Bolsonaro. Essendo il Brasile una Repubblica Federale di tipo presidenziale, l’insediamento del suo presidente ha una particolare solennità, con un articolato protocollo, che val la

Il mancato regalo
del Brasile all’Italia

  Ancora una volta le aspettative italiane di assicurare l’ex terrorista rosso Cesare Battisti alla giustizia appaiono svanire. Ora che il Brasile si era finalmente deciso ad estradarlo, il militante dei Proletari armati per il Comunismo ha ormai fatto perdere le tracce. Condannato per quattro omicidi commessi negli anni Ottanta, dopo molti gli anni trascorsi

Per Meghan, il principe Harry
rinuncia alla caccia

  Anche i reali d’Inghilterra hanno un cuore. Per amore della bella Meghan il principe Harry per il secondo anno consecutivo non si presenterà per la tradizionale battuta di caccia di Santo Stefano della famiglia reale britannica. Insomma la pulsione per la vita ha vinto, stavolta, sulla pulsione per la morte. Sigmund Freud, padre della

Contro Macron
la rivolta continua

  Il primo dicembre i francesi sono scesi in piazza per il terzo sabato consecutivo per protestare contro la politica economica del presidente Emanuel Macron. A Parigi i «gilet gialli» si sono nuovamente scontrati duramente con la polizia sugli Champs Élysées. Pesante il bilancio degli scontri: 378 arresti, oltre cento feriti, una cinquantina di auto

Kiev omaggia Rossini
e assaggia la cucina italiana

  Per il 150° anniversario della morte di Gioacchino Rossini il Teatro dell’Opera Nazionale di Kyiv omaggia il compositore pesarese mettendo in scena «La Cenerentola», il dramma giocoso in due atti su libretto di Jacopo Ferretti, con la regia di Italo Nunziata e diretto da Volodymyr Kozhukhar. Il progetto nasce dalla collaborazione dell’Ambasciata d’Italia e

Sarà Bolsonaro
il nuovo presidente

  Jair Bolsonaro il prossimo 1 gennaio diverrà il nono presidente del Brasile dalla fine della dittatura militare nel 1985. Saldamente in testa al primo turno, al ballottaggio di domenica 28 ottobre l’ex militare ha conservato il vantaggio sul candidato del Partido dos Trabalhadores (Pt) di Lula, Fernando Haddad, ottenendo 57,8 milioni di voti (55,1%)

Le Nazioni Unite
lanciano l’allarme

  Rischiamo grosso: desertificazione, siccità ma anche alluvioni, inondazioni e molte coste sott’acqua, interi arcipelaghi tropicali sommersi per sempre. Carestie, epidemie e conseguenti migrazioni di massa. Non si tratta della trama di un film dell’orrore: è lo scenario reale di un prossimo futuro che non vorremmo mai vedere ma che invece, se non corriamo subito

Al ballottaggio i due
candidati «peggiori»

  Il primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile è andato secondo quanto previsto nei sondaggi, anche se un tale risultato sarebbe stato impensabile soltanto pochi mesi fa. L’ex militare Jair Bolsonaro ha sfiorato la vittoria al primo turno, arrivando al 46,03% (49.275.358 voti), mentre al secondo posto il candidato del Partito dei Lavoratori Fernando Haddad

Al voto per eleggere
il nuovo presidente

  Il 7 ottobre si svolgeranno in Brasile le elezioni Legislative. Si voterà per il presidente della Federazione, per i Governatori degli Stati, per il Senato e per eleggere i deputati federali e dei parlamenti statuali. Sono elezioni dirette, con un secondo turno di ballottaggio, effettuate con il sistema elettronico. A tutti i candidati è