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Categoria: Nel Mondo

Aleksej Navalnyj. Nuove accuse contro l'oppositore di Putin

Nuove accuse contro
Aleksej Navalnyi

Le autorità giudiziarie russe hanno avanzato nuove accuse nei confronti di Aleksej Navalnyj, blogger ed oppositore del presidente russo Vladimir Putin. Il portavoce del Comitato investigativo russo Svetlana Petrenko, lo ha riferito all’agenzia di stampa russa «Sputnik». Parlando con i media Petrenko ha spiegato che «è in corso un’indagine su un procedimento penale avviato ai

Afghanistan. Allarme di Ghani per l'avanzata dei Talebani

Il presidente Ashraf Ghani
accusa gli Usa

  A quasi 20 anni dalla guerra contro i Talebani e poche settimane dopo il ritiro dei militari Usa l’Afghanistan continua a vivere senza pace. Il disimpegno statunitense avvenuto in tempi più rapidi rispetto a quelli concordati ha infatti ridato slancio ai Talebani che sono arrivati a minacciare alcune delle principali città e migliaia di afghani

Germania. Oltre 100 i morti per il maltempo e le alluvioni

Il distretto di Ahrweiler
devastato dalle alluvioni

  Un’eccezionale ondata di maltempo ha colpito la Germania occidentale e in particolare il distretto di Ahrweiler nella Renania-Palatinato, che comprende 5 città e 69 comuni. Si contano al momento 81 morti ma potrebbero essere molti di più. A causa della sospensione delle comunicazioni dei telefoni cellulari non si hanno notizie di 1.300 persone. Sono

Haiti. Dopo l'omicidio di Jovenel Moise il paese è nelle mani di Claude Joseph

L’omicidio del presidente Moise
getta Port-au-Prince nel caos

  Ad Haiti, uno dei paesi più poveri del mondo, la situazione è sempre più drammatica dopo l’omicidio del presidente Jovenel Moise e della moglie, tanto che ora la nazione centroamericana sta precipitando nel caos. Da mesi infatti Port-au-Prince non ha un Parlamento ed il governo è guidato da Claude Joseph la cui investitura ad

La via cinese
per un mondo multipolare

  Nel recente viaggio in Europa il presidente americano Joe Biden ha richiamato gli alleati ad un’atteggiamento più fermo nei confronti della Cina. Anche se con toni diversi da quelli del suo predecessore, il nuovo inquilino della Casa Bianca ha ribadito a chiare lettere che Pechino è considerato il nemico strategico e che gli europei

Russia e Cina
rinsaldano la loro alleanza

  Mentre il mondo occidentale si incontrava in Italia nel nome della lotta all’Isis, Vladimir Putin e Xi Jinping sono tornati a rilanciare l’asse Mosca-Pechino celebrando i legami sempre più forti tra Russia e Cina, annunciando l’estensione del Trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione tra i due paesi. Sono giorni molti attivi questi per

Batosta per Macron nelle amministrative in Francia. Thierry Mariani in testa in Provenza-Alpi-Costa Azzurra

Una battuta d’arresto
per Macron

  Sconfitta per La République en marche di Emmanuel Macron e vittoria per il Rassemblement National di Marine Le Pen. Questo, in sintesi, l’esito del primo turno elezioni regionali e dipartimentali che si sono tenute ieri, domenica 27 giugno, in tutta la Francia. Il risultato rispecchia solo in parte le previsioni dei sondaggisti che vedevano

Al vertice Nato, Joe Biden richiama gli alleati europei

Per Biden la minaccia è la Cina,
senza trascurare la Russia

  Contenere l’espansione militare di Pechino e l’aggressività di Mosca. Questo in sostanza l’esito del vertice Nato in cui il presidente Usa Joe Biden ha chiamato all’adunata i leader della europei, compattandoli su un’idea di «Alleanza delle democrazie in alternativa ai regimi autoritari», che come quello del Dragone «perseguono politiche coercitive e non condividono i

Pedro Castillo sarà il nuovo presidente del Perù

Vince Pedro Castillo,
il marxista «reazionario»

  Con lo scrutinio fermo al 99,998% dei voti il marxista Pedro Castillo di Perù Libre appare come il nuovo presidente del paese indiolatino con il 50,204% delle preferenze battendo per un soffio Keiko Fujimori, espressione della aristocrazia e della borghesia locale. La conferma ufficiale ancora non c’è anche perché la destra sta già denunciando

Dopo dodici anni
si chiude l’era Netanyahu

  Dopo 12 anni Israele volta pagina chiudendo l’era di Benyamin Netanyahu con il nuovo governo guidato dal centrista Yair Lapid ed appoggiato anche dal partito arabo Raam. Con una telefonata a mezz’ora dalla scadenza del suo mandato, Lapid ha avvisato in extremis il presidente Reuven Rivlin di essere riuscito a formare la coalizione di

Iran. Tra i 7 candidati presidenti favorito Ebrahim Raisi

Soltanto sette
i candidati ammessi

  Le elezioni presidenziali in Iran del prossimo 18 giugno sembrano avere già un vincitore. Il Consiglio dei guardiani ha infatti ammesso solo 7 candidati al voto e tutti gli analisti sono concordi nel vedere nell’ultra conservatore Ebrahim Raisi il vincitore annunciato, soprattutto per la mancanza di avversari. L’organo incaricato di vagliare le candidature, dominato

Colombia. Ancora violenze nonostante la mediazione Onu

La mediazione Onu non basta
a placare le violenze

  Non si placano le violenze in Colombia nemmeno dopo l’intervento di Carlos Ruiz Massieu, delegato del Segretario generale delle Nazioni Unite e capo della Missione di osservazione delle Nazioni Unite per l’accordo di pace. Anche ieri notte nella capitale Bogotà infatti ci sono stati scontri con la conseguente repressione da parte della Squadra mobile