Category: Nel Mondo

Teheran prova a ricucire
ma Trump sbatte la porta

  Torna alla ribalta il tema del nucleare iraniano e lo fa al G7 di Biarritz in Francia, dove ieri a sorpresa si è presentato il ministro degli Esteri di Teheran Mohammad Javad Zarif approfittando del fatto che il tema era quello al centro del dibattito. Dopo una lunga trattativa diplomatica nel luglio 2015 era

La foresta che brucia
oscura il cielo di San Paolo

  La foresta pluviale amazzonica, vero polmone del mondo che produce il 20% dell’ossigeno, sta bruciando ininterrottamente da venti giorni. Secondo i dati diffusi dalle agenzie che forniscono in tempo reale le mappe degli incendi, le fiamme si mangiano l’equivalente di tre campi da calcio al minuto. Tra l’1 e il 22 agosto 2019, sono

Allarme dell'Onu per il riscaldamento globale

L’allarme dell’Onu
per il riscaldamento globale

  Non c’è più tempo! La natura continua a mandare «messaggi» inequivocabili della fine del mondo, ma i «potenti», semplicemente, li ignorano. I ghiacciai si sciolgono, le foreste bruciano, la desertificazione aumenta, il clima è impazzito. Ma niente, si pensa ad altro. Politici e governanti, concentrati su consensi e campagne elettorali perenni o altro, sembrano essere insensibili

Quel prigioniero a piedi
dietro agli agenti a cavallo

  Per la foto del giovane americano, reo confesso dell’omicidio di Mario Cerciello Rega, ammanettato e bendato nella caserma dei Carabinieri, i media americani avevano gridato allo scandalo. Ecco quello che succede a casa loro. Sabato 3 agosto a Galveston in Texas, gli agenti di polizia P. Brosch and A. Smith hanno arrestato per presunta violazione

Petro, la criptovaluta
di Nicolas Maduro

  Da qualche anno, sull’onda del «successo» del Bitcoin, si sente sempre più parlare di criptovalute, tanto che anche Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, è pronto a lanciare la sua «Libra»; non solo moneta virtuale creata da privati però visto che anche il Venezuela ha da qualche tempo lanciato la propria: il Petro. Con un’economia

La Vale condannata
per il disastro di Brumadinho

  La società mineraria Vale, considerata responsabile del disastro che il 25 gennaio scorso colpì la località di Brumadinho nello Stato di Minas Gerais, ha subito il 9 luglio la prima condanna per i danni causati alle persone, all’ambiente e alle attività economiche della regione interessata. La rottura dello sbarramento di contenimento Córrego do Feijão

Aiutare i migranti
nei paesi di origine

  La capitana è stata arrestata! È giusto così, le leggi vanno rispettate. Ma il problema di fondo, quello vero, rimane. Per l’Italia questo capitolo si può dire chiuso. Ora abbiamo l’attenzione dell’Europa. Ma rimane la sofferenza inascoltata di chi vorrebbe lasciare il paese di origine, di chi sopporta violenze, umiliazioni e anche torture. Molti di noi

I resti del Boeing malese abbattuto il 17 luglio 2014dai separatisti filorussi del Donbass

Incriminati i separatisti
del Donbass

  Il 17 luglio 2014 un Boeing 777 delle linee aeree malesi, partito da Amsterdam e diretto in Malesia, con 298 persone a bordo, fu abbattuto da un missile terra-aria mentre sorvolava l’Ucraina Orientale occupata dai separatisti filorussi del Donbass. L’accadimento suscitò l’indignazione del mondo intero per la sua gravità e per le nazionalità dei

L’amicizia con Trump
e ottimismo per il futuro

  «Ho iniziato negli anni settanta a Milano con l’azienda di mio padre. All’epoca si usava utilizzare i taxi e gli autobus per fare pubblicità, e i cartelloni per strada per promuovere eventi e prodotti». Quando gli si fa notare che in Italia, in verità, è tutto rimasto invariato fino al 2019, non si sorprende,

Il braccio di ferro continua,
la popolazione è allo stremo

  Lo avevamo già scritto, su queste pagine, quasi un anno fa. il Venezuela sarebbe sprofondato, in breve tempo, nel caos più totale e nella guerra civile, e così è stato. Un Paese ricchissimo di risorse naturali come petrolio, miniere d’oro, allevamenti bovini e ovini estensivi di grande pregio. Ma i regimi comunisti che, per

Una nuova Vox
in parlamento

  Dopo il voto del 28 maggio la Spagna resta purtroppo nelle mani del partito socialista di quel Pedro Sanchez che invece di risolvere i problemi reali del Paese intende riaprire le ferite della guerra civile 1936-39, rimuovendo la salma di Francisco Franco dalla Valle del Los Caídos, il santuario poco fuori Madrid, concepito dal

Socialisti vittoriosi
ma in cerca di alleati

  La Spagna si risveglia socialista. È chiara la vittoria elettorale dei socialisti di Pedro Sánchez. A Madrid sono tutti d’accordo riguardo alla bravura con la quale Sánchez ha condotto una campagna elettorale da manuale che ha portato frutti, per i più, inaspettati. Tanto più che i socialisti spagnoli se l’erano vista brutta solo tre

San Francesco
incanta il Brasile

  Una delle cento mostre più visitate al mondo nel 2018: con questo lusinghiero risultato si è chiusa nei giorni scorsi la mostra itinerante «San Francesco nell’arte dei Maestri italiani». La mostra, finanziata dall’Ambasciata d’Italia con le risorse stanziate per la valorizzazione dell’immagine dell’Italia all’estero, è stata allestita a Belo Horizonte, Rio de Janeriro e

«Tutto è possibile»,
il comico è presidente

  Il comico Volodymyr Zelensky, la cui unica esperienza politica consiste nel recitare in tv un ruolo da presidente, si sta avviando a una vittoria schiacciante nel ballottaggio delle elezioni presidenziali di ieri in Ucraina. Con il 95,06% delle schede scrutinate, al nuovo presidente andrebbero il 73,17% delle preferenze, contro il 24,5% dell’uscente Petro Poroshenko,

Adieu al coiffeur
delle dive

  È morto Jean-Louis David. Si è spento ad 85 anni a causa di una lunga malattia, la solita. Invece, di insolito c’è stato tutto il resto di questo geniale coiffeur parigino. È sempre triste dare l’annuncio di una morte. Quando poi si tratta di qualcuno speciale, beh, allora è ancora più difficile. Molti non

Zelenskyi-Poroshenko,
il comico vs il presidente

  Domenica 31 marzo si sono svolte in Ucraina le elezioni presidenziali alla quale hanno partecipato il 63,52% degli aventi diritto al voto. Analisti politici e sondaggisti davano in testa il comico quarantenne Volodymyr Zelenskyi e dietro di lui un testa a testa tra il presidente uscente Petro Poroshenko e l’ex pasionaria della rivoluzione arancione

Natalia Fileva e la lunga scia
di morti eccellenti

  In Russia, se sei un giornalista o peggio un «biznesman», come i russi chiamano gli uomini d’affari, difficilmente muori di vecchiaia. Questa volta è toccata a Natalia Fileva, morta in un incidente aereo, una delle donne più ricche della federazione russa. La Fileva era la comproprietaria della Siberian Airlines. Cinquantacinquenne, dinamica e dal fiuto

Una ragazzina
salverà il mondo?

  Sembra una frase, tanto per dire, eppure una ragazzina di sedici anni, forse, farà la differenza. Un faccino tondo, pulito, uno sguardo profondo sul mondo, i suoi abitanti e il loro destino. Inizia la sua battaglia per il clima a nove anni, avete capito bene, nove anni. Fu allora che sentì parlare di riscaldamento

Cinque latitanti arrestati
e riportati in Italia

  Cinque latitanti italiani sono stati arrestati nei giorni scorsi dalla Polizia italiana in varie località della Repubblica Dominicana. Si tratta di tre stupratori e di due bancarottieri presi a Santiago, La Romana, Las Terrenas e nella capitale Santo Domingo. «Dai Caraibi alle patrie galere» ha commentato sui social il ministro degli Interni Matteo Salvini

La Giornata
dell’Immigrante Italiano

  Il 21 febbraio si celebra in Brasile la «Giornata dell’Immigrante italiano». La data ricorda il giorno del 1874 nel quale il primo gruppo di 386 lavoratori italiani con le loro famiglie giunse nel paese tropicale a bordo del vapore Sofia. La traversata di un mese dell’Oceano Atlantico era destinata a cambiare la vita di

Il crollo della diga
e i suoi effetti

  Dai molti filmati del crollo il 25 gennaio di una delle dighe-sbarramento di Brumadinho postati su YouTube, ne abbiamo tratto un video di 4 minuti che ripercorre i momenti salienti della tragedia. La prima clip, girata da uno degli operai dell’impresa mineraria che si trovavano immediatamente sotto la diga, mostra dal basso la rottura dello

Il Franco Fca, la moneta
coloniale di Macron

  L’attrito tra Italia e Francia è forte. L’accusa del Governo italiano alla Francia di sfruttare ancora in qualche modo le sue ex-colonie colpisce nel tenero, dove fa male, i nostri cugini d’oltralpe. L’Africa è ancora terra di conquista, senza dubbio. Tutti pescano, soprattutto non solo figurativamente, in quel ricchissimo mare. Tutti fanno affari con

Il pesante bilancio
del nuovo disastro minerario

  Nel pomeriggio di venerdì 25 gennaio una diga di contenimento degli scarti dell’attività mineraria della società Vale, è crollata a Brumadinho, una località dello Stato brasiliano di Minas Gerais, scaricando circa 13 milioni di metri cubi di residui di minerali di ferro nel fiume Paraopeba che attraversa la zona. La valanga di fango ha sommerso

La parabola
di un Paese

  Negli anni Cinquanta del secolo scorso era la terra promessa. Oltre un milione di persone emigrarono in poco più di due anni in Venezuela. 252mila erano italiani. Forse memori della scoperta di Amerigo Vespucci che avvistandole da bordo accomunò le casupole e le palafitte costruite dai nativi sulle rive dell’oceano ad una piccola Venezia