Categoria: Nel Mondo

Il paravento dell’«Occidente»
e cosa nasconde

Il sanguinoso conflitto in Medio Oriente rientra a pieno titolo nella narrazione «occidentalista», automatica e generalizzata, che impedisce a priori qualunque riflessione sulle cause profonde di ciò che accade nello scenario internazionale.

Il paese andino dopo il voto.
A colloquio con Esther Cuesta

Sul risultato delle elezioni politiche e presidenziali e sulla difficile situazione sociale ed economica in cui versa l’Ecuador abbiamo intervistato Esther Cuesta, eletta deputata per Revolución Ciudadana nella circoscrizione estera.

Due Popoli due Stati per Palestrina e Israele. Aumenta in numero dei civili morti e feriti per i bombardamenti israeliano sulla striscia di Gaza.

Due Popoli due Stati
per Palestina e Israele

Mentre nella striscia di Gaza proseguono i bombardamenti e aumenta il numero dei civili morti, la comunità internazionale si interroga sulle soluzioni politiche che consentano sicurezza e convivenza pacifica ad ebrei e palestinesi.

Aumentano i morti nello scontro tra Hamas e Israele

Il riconoscimento dei diritti altrui
come presupposto per la pace

Continua a salire il numero di civili morti e feriti a seguito dell’attacco di Hamas e della risposta di Israele, solo l’impegno della comunità internazionale può riuscire a frenare l’escalation del conflitto che insanguina la Palestina.

Unione Europea. Vertice sull'immigrazione il 5 e 6 ottobre a Granada

Il contrasto all’immigrazione
al centro del vertice di Granada

Il contrasto all’immigrazione clandestina ha fatto ombra ai temi all’odg del vertice Ue del 5 e 6 ottobre in Spagna. Nodi chiave l’adeguamento delle regole di prima accoglienza e le misure attive per scoraggiare le partenze dall’Africa.

Spagna. Dopo Alberto Núñez Feijóo sarà Pedro Sánchez a tentare l‘«investidura». Nella foto il presidente del Pp al termine del suo discorso al parlamento

Ricatto indipendentista
o ritorno alle urne

Alberto Núñez Feijóo non è riuscito a divenire capo del governo e ora sarà Pedro Sánchez a tentare l’«investidura», possibile solo concedendo agli indipendentisti amnistia e referendum sulla Catalogna. Meglio il ritorno alle urne.

È crisi fra la Repubblica Dominicana e Haiti per il canale sul rio Dajabon, Il presidente Luis Abinader ha chiuso i confini fra i due stati.

Crisi con Haiti
per il canale sul Rio Dajabon

La Repubblica Domenicana ha rafforzato la presenza militare alla frontiera e ha chiuso i confini con Haiti a causa dei lavori per la costruzione di un canale di irrigazione che altera il naturale scorrimento del fiume Dajabon.

Messico. La bufala delle mummie aliene esposte in Parlamento

La bufala delle mummie aliene
in Parlamento

L’esposizione nel parlamento di Città del Messico di mummie di presunti extraterrestri ha riacceso l’interesse dei fautori del «non siamo soli nell’universo». I dubbi della scienza e il fenomeno della «cospirituality»

La Spagna vuole esportare in Ue le sue lingue co-ufficiali: catalano, euskera e gallego

La pretesa di allargare alla Ue
la babele linguistica iberica

A due mesi dal voto la Spagna è ancora senza Governo, ma intanto dopo aver moltiplicano le lingue ufficiali alle Cortes le sinistre vorrebbero imporre catalano, euskera e gallego all’Unione Europea. La proposta all’odg a Bruxelles.

L'incarico a Mario Draghi e il futuro dell'Unione Europea

Dublino e Maastricht,
Trattati del passato

L’incarico a Mario Draghi per un rapporto sulla futura competitività della Unione Europea può essere letto con la consapevolezza che per affrontare le odierne sfide internazionali occorrono regole comunitarie nuove.

Il 15 ottobre ballottaggio
Luisa González vs Daniel Noboa

Nelle elezioni presidenziali di domenica in Ecuador la più votata è stata Luisa González di Revolución Ciudadana, seguita da Daniel Noboa. Fuori dal ballottaggio il sostituto del candidato ucciso Fernando Villavicencio.

Bernardo Arévalo del Movimiento Semilla è stato eletto presidente del Guatemala

Bernardo Arévalo
è eletto presidente

Il sociologo Bernardo Arévalo del Movimiento Semilla è stato eletto presidente del Guatemala al secondo turno delle elezioni presidenziali di domenica 20 agosto con il 58% dei voti. L’insediamento il 14 gennaio.