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Un fenomeno inaccettabile
che tarda a scomparire

25 novembre giornata mondiale contro la violenza sulle donne

 

Oggi è il 25 novembre Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Istituita all’Assemblea generale delle Nazioni Unite (Onu), ricorda l’assassinio delle sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, soprannominate Las Mariposas (le Farfalle) che si opposero al dittatore Rafael Leonidas Trujillo, per trent’anni padre-padrone della Repubblica Dominicana.

25 novembre giornata mondiale contro la violenza sulle donnePer questo il 25 novembre 1960 le tre donne furono uccise dopo essere state torturate e stuprate. Uno dei tanti episodi di violenza sulle donne.

Anche oggi, si continua a registrarne un’escalation incivile di violenza sulle donne che non è più tollerabile.

Secondo il rapporto Onu Global Study on Homicide 2019 nel mondo si verificano mediamente circa 140 femminicidi ogni giorno, uno ogni 10 minuti.

Sappiamo che l’umanità non ha mai brillato per la difesa dei diritti dei più deboli, ma peggiorare progressivamente nel tempo, deve farci solo vergognare.

Purtroppo, dobbiamo dare atto che il problema esiste ed è quanto mai presente e insidioso, ovunque, tra le mura domestiche, nei luoghi di lavoro, nelle strade, eccetera.

Viene dunque da chiedersi perché episodi di violenza diventano semplici notizie di cronaca?

Perché anche la giurisprudenza trova troppo spesso attenuanti ed esimenti per violenze individuali e di gruppo?

Non basta il 25 novembre Giornata mondiale, non è sufficiente un giorno a ricordarcelo, non bastano le «scarpette rosse», le «panchine rosse» e gli altri simboli.

Ci vuole un «No» normativo, serio e inequivocabile applicato da parte di tutti, a partire alle istituzioni.

Ci vuole più civiltà, insieme alla consapevolezza che non esistono esseri inferiori, ma tutti hanno pari diritti e dignità.

Ernesta Cambiotti

 

25 NOVEMBRE 1960

In memoria del sacrificio delle tre «farfalle» dominicane del 22 novembre 2020