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Nel nido
dei falchi pescatori

 

Dal 2017 un coppia di falchi pescatori fa il nido nella foresta che sorge vicino al Loch Arkaig, nelle Highlands scozzesi. La coppia vi torna ogni tra anno tra aprile e maggio per predisporre il nido su di uno dei pini più alti.

La direzione del parco, che per proteggere i volatili dai collezionisti di uova tiene segreta la posizione del nido, ha chiesto al Woodland Trust Scotland di posizionare una webcam che trasmettesse live sul suo sito quanto avveniva nel nido.

Così il vivere quotidiano della famiglia dei falchi pescatori, battezzati Louis e Aila, è diventato un appuntamento seguito da un numero sempre maggiore di appassionati.

Quest’anno, dopo il loro ritorno a Loch Arkaig, Aila ha deposto e covato tre uova. La prima si è schiusa il 29 maggio, la seconda il 1 giugno e la terza il 3. Da allora, i genitori si sono prodigati per proteggere e sfamare i piccoli, sotto lo sguardo a dir poco estasiato della community di fan che si è venuta a creare attorno alla famiglia di falchi.

Complice il lockdown per l’epidemia di Covid-19, la loro fama ha raggiunto proporzioni inedite, toccando una punta di 250mila sintonizzazioni in contemporanea da tutto il mondo.

Ora i tre giovani falchi pescatori hanno lasciato il nido ma i momenti più intensi del loro svezzamento sono stati postati dai fans su Youtube, come quello dell’arrivo di Louis con una trota appena pescata.

 

 

VIDEO NATURA. GLI ALTRI VOLATILI

Mamma coraggio protegge il suo nido del 9 Giugno 2019

In volo fra gli uccelli sui cieli di Mont Saint-Michel del 4 gennaio 2018