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Prodotti chimici
al posto dei rimedi naturali

 

Il Sindaco del Comune di Gubbio ha emanato un avviso. Oggetto: disinfestazione in alcune zone della città con Cipermetrina (nome commerciale: Cipekill). I piretroidi non sono selettivi nei confronti delle zanzare. Per cui quando si «spruzza» un insetticida nell’ambiente vengono colpiti tutti gli insetti che transitano o sono presenti nell’area trattata, tanto quelli utili quanto quelli dannosi.

Quando si utilizzano questi prodotti all’aperto occorre fare particolarmente attenzione a non trattare piante in fiore, altrimenti si colpiranno gli insetti pronubi, api comprese, che sono tra l’altro tra i pochi insetti protetti dalle leggi italiane.

Quanto agli effetti sull’uomo, per i piretroidi che contengono un gruppo CN sono stati descritti episodi di tossicità sistemica caratterizzati da parestesie (secondarie al blocco dei canali del sodio), nausea, vomito, fascicolazioni, alterazioni dello stato mentale, coma, convulsioni, edema polmonare.

Inoltre, questi composti sono sensibilizzanti e possono dare gravi fenomeni di allergia.

La luce solare e fenomeni naturali come la pioggia contribuiscono a degradare i piretroidi, ma ci vogliono diversi giorni e non è sicuro che non filtrino nel sottosuolo raggiungendo le falde acquifere.

Le raccomandazioni per la popolazione:

– Tenere momentaneamente chiuse le finestre delle abitazioni e le aperture dei piani bassi durante il passaggio delle autostazioni addette alla disinfestazione;

– Non stendere all’esterno delle abitazioni biancheria e indumenti vari;

– Non porre all’esterno cibi e alimenti vari se non dopo l’effettuazione della disinfestazione.

– Tenere in casa gli animali d’affezione (cani, gatti, eccetera) durante le operazioni di disinfestazione.

Il dottor Giovanni Vantaggi, medico per l’ambiente, presidente della sezione provinciale di Perugia di Isde Italia, oggi scrive su fb: «Bel servizio al cittadino! Le zanzare sono cibo naturale dei pipistrelli (https://www.focus.it/…/contro-le-zanzare-adotta-un-pipistre…) così per le mosche ci sono predatori naturali (https://badifarm.com/…/…/lotta-insetti/stop-alle-mosche.html) perché ricorrere sempre alla chimica?

Siamo sicuri che basta chiudere le finestre, non esporre i cibi e gli abiti… e la frutta e gli ortaggi?

Occorre invece una programmazione che faccia della lotta biologica con i predatori naturali e protegga ambiente e uomini! Non solo, ma alle coccinelle, altro predatore naturale, alle api che succeranno fiori infestati dal prodotto?

Certo occorre fare informazione, cominciando dalle scuole, quartieri. Molte persone vedono nei pipistrelli dei nemici da abbattere, anche se ne sono rimasti pochi, purtroppo, grazie alla sciagurata azione repressiva determinata dall’uso della chimica nell’ambiente.

Ci stiamo impiccando con le nostre mani ed una amministrazione deve prenderne atto e prendersi le sue responsabilità che ha voluto assumersi!»

Disinfestazioni e utilizzo dei fitofarmaci in genere sono temi molto seri e fondamentale per la salute dell’uomo, della natura e della biodiversità.

Ernesta Cambiotti