AMBIENTE & SICUREZZA

Torna il vento forte,
cadono di nuovo gli alberi

 

Rispettando le previsioni metereologiche il fine settimana appena trascorso è stato freddo, con una diminuzione della temperatura di 8-10 gradi, e soprattutto ventoso. Così in città si è ripetuto l’ormai ricorrente fenomeno della caduta di tronchi e rami di alberi.

Per buona sorte e per la circostanza che le raffiche di vento hanno avuto inizio durante la notte, non ci sono stati feriti o vittime, come accaduto purtroppo nella vicina Guidonia. Soltanto diverse auto distrutte o danneggiate e qualche danno in alcuni edifici.

Come abbiamo scritto più volte l’intensità del vento o delle precipitazioni attenuano soltanto di poco le responsabilità dell’amministrazione comunale per l’incuria in cui versa il verde cittadino.

Gli alberi dovrebbero essere potati preferibilmente ogni anno, ma ciò non avviene da molti anni. Così i rami crescono troppo, indebolendosi e rendendo i tronchi instabili.

Le essenze più grandi per età e dimensione dovrebbero inoltre essere periodicamente sottoposte ad un esame di stabilità. Con i moderni apparecchi si riesce a verificare se all’interno dei grossi tronchi siano presenti «carie», ossia buchi in grado di minare la stabilità degli stessi. Ma in Campidoglio probabilmente nessuno se ne è mai preoccupato.

Non è stata neppure effettuato il cosiddetto censimento del verde cittadino, annunciato più volte come imminente dal sindaco Raggi.

Presentiamo qui una rassegna, naturalmente incompleta, delle cadute di alberi del fine settimana, tratte dalle foto postate dagli utenti di Facebook.

Il forte vento di sabato ha anche abbattuto la rete di cantiere che delimita la carreggiata su Ponte della Scafa che collega Ostia a Fiumicino. La rete cadendo ha occupato il lato destro della strada, rendendo sostanzialmente percorribile l’arteria solo ad una corsia. Pesanti le ripercussioni alla viabilità, con auto incolonnate in entrambe le direzioni.

Marco Scauro

 

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