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Il Commissario straordinario:
«Era tutto fermo a 10 anni fa»

Il commissario straordinario Maurizio Gentile: Il prolungamento della Metro C fermo da 10 anni

 

Il presidente del Consiglio Mario Draghi viste le lentezze con la quale procede la realizzazione delle opere pubbliche nella Capitale e i 5,8 miliardi per il completamento della Metro C di Roma stanziati nel Recovery Plan, ha nominato per la realizzazione dell’importante opera un Commissario straordinario nella persona di Maurizio Gentile, un ingegnere abruzzese fino al 2020 amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).

Il commissario straordinario Maurizio Gentile: Il prolungamento della Metro C fermo da 10 anniNel suo primo intervento pubblico, la partecipazione il 23 giugno ad un convegno organizzato dalla Cgil, Maurizio Gentile ha dichiarato che «Tutto quello che ho trovato era fermo a dieci anni fa e in questi 10 anni non è successo più niente».

Ovvero, dopo gli atti amministrativi compiuti dalla giunta del Sindaco Gianni Alemanno, Ignazio Marino e Virginia Raggi non hanno fatto alcun progresso sulla Metro C.

Il commissario Gentile si è messo subito al lavoro ed ha annunciato che prevede di aver pronta la progettazione definitiva delle tratte della metropolitana T2 e T1 entro il dicembre 2022. Con l’obiettivo di realizzare l’opera in dieci anni, lavorando insieme in entrambe le due tratte.

L’accusa per le ultime due amministrazioni, però, è pesantissima: «Ho trovato un gruppo di persone fortemente motivato al completamento di quest’opera, che rendono il mio lavoro molto più semplice. Tutto quello che ho trovato si ferma, da un punto di vista delle autorizzazioni a 10 anni fa».

Andato via Alemanno dunque «non ci sono stati progetti approvati, non è successo più nulla».

«Ma quello che c’era 10 anni fa – ha spiegato Maurizio Gentile – consente di ripartire oggi. Sta partendo la convocazione della conferenza di servizi, che si chiuderà il 7 luglio, per la fermata di piazza Venezia. Con i poteri commissariali potrò, il giorno dopo, approvare i progetti e posso chiedere agli enti finanziatori dell’opera a che si dia corso, rapidamente, alla messa a disposizione dei finanziamenti necessari, circa 800 milioni, così che si possa consegnare al consorzio Metro C la progettazione esecutiva e quindi l’avvio dei lavori».

Il tratto T1 della Metro C prevede la realizzazione delle fermate da Clodio alla Farnesina. Attualmente, come noto, è in costruzione il tratto tra San Giovanni e Fori Imperiali, con la fermata Amba Aradam in mezzo. Il tratto T2 riguarda la realizzazione delle fermate comprese tra piazza Venezia e piazzale Clodio.

Marco Scauro