CRONACHE DI ORDINARIO DEGRADO

L’allarme dei medici
per i rifiuti in strada

 

Lunedì 1 luglio, nella calura estiva che tocca i 35 gradi, la Capitale affonda nell’immondizia non raccolta. L’ordine dei medici dà l’allarme. La città si sta trasformando «in una maleodorante discarica a cielo aperto, con forti rischi per la salute dei cittadini». A parte i cattivi odori e l’ingombro dei marciapiedi e in parte delle strade stessa, «fa sì che germi e parassiti prolifichino» indisturbati «favorendo la diffusione di malattie infettive, soprattutto tramite il contatto con gli escrementi di uccelli e roditori».

Le cose non vanno meglio dal trasporto pubblico. Le attese alle fermate sono sempre più lunghe, e quando l’autobus strapieno finalmente arriva, non sempre si trova almeno il refrigerio dell’aria condizionata. Intanto in piazza Fiume va a fuoco un autobus della Linea 495, il tredicesimo dall’inizio dell’anno. La stazione Metro Barberini resta ancora chiusa, mentre c‘è da ritenere che quella di Repubblica sia stata inutilmente interdetta all’utenza per sei mesi. I tecnici del Comune sembrano infatti aver scoperto soltanto ora che questa può funzionale benissimo senza la scala mobile crollata, che infatti resta sigillata.

L’inefficienza dell’amministrazione capitolina appare a tutto tondo. Accanto al capolinea della Linea 8 è stato collocato un totem per le informazioni il quale invece della corretta denominazione e «Piazza Venezia», reca scritto «Porta Maggiore».

Intanto cresce la protesta contro il degrado urbano. In piazza Caprera al quartiere Trieste gli abitanti della zona stanchi di vedere le condizioni in cui era ridotta la piazza e la Fontana che la adorna, hanno deciso di imprigionarla con una rete e riempirla di cartelli dal tono «Rispettate la nostra piazza prigioniera della vostra inciviltà» e questa «è una fontana e non una discarica».

Marco Sauro

1 commento

  1. Vincenzo Fratta in 3 Luglio 2019 il 20:00

    ANCHE MARTEDÌ UN BUS A FUOCO.
    Martedì sera è andato a fuoco il 14° autobus dall’inizio dell’anno. È successo intorno alle 20.30 in viale Palmiro Togliatti ad un mezzo della Linea 058. Il conducente ha aperto tempestivamente le porte per far scendere i passeggeri e poi ha cercato invano di fermare le fiamme con l’estintore a bordo.
    Nonostante i suoi sforzi l’autobus è andato completamente distrutto sotto gli sguardi perplessi degli abitanti della zona e degli automobilisti di passaggio.

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