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REGIONE LAZIO

Minacce di licenziamento
per i lavoratori del Cup

 

Il personale del Centro Unico di Prenotazione (Cup) della Regione Lazio trema. Ad ogni rinnovo di contratto il personale rischia tagli drastici. Si paventano ora ridimensionamenti sia alle risorse che alle unità di impiego.

Si parla di oltre 500 unità in esubero dopo la gara per il nuovo affidamento del servizio. Ennesima agitazione delle sigle sindacali che hanno dimostrato davanti al Consiglio Regionale, ma sino ad ora inascoltati dal presidente Zingaretti.

La querelle si sta velocemente spostando sui tavoli politici, ma i lavoratori delle cooperative sociali che operano nei Cup e nei servizi amministrativi del Lazio vorrebbero una semplice clausola di salvaguardia dei livelli occupazionali e salariali, e non essere una arma mediatica brandita dai vari schieramenti.

Disattesi tutti gli accordi sottoscritti, oltre allo sciopero già evidenziato dallo scorso 16 novembre, le sigle sindacali hanno annunciato una ulteriore giornata di astensione dai servizi lavorativi per il prossimo 30 novembre 2017. Ne deriverebbe un disservizio per l’utenza che, come ovvio, si è già schierata dalla parte dei lavoratori del Centro Unico di Prenotazione, sempre puntualmente a disposizione di pazienti e familiari.

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