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LA MANIFESTAZIONE DI SAN GIOVANNI

Nasce in piazza
la Coalizione degli Italiani

 

L’italiano è osservatore. Da sempre ha sviluppato il gusto per il bello, siamo da sempre conosciuti come creatori, fruitori ed anche depositari della cultura e dell’arte. Insomma, magari non siamo i primi a spaccarci la schiena se possiamo evitarlo, ma sicuramente in quanto ad inventiva, creatività, coraggio, osservazione e spirito critico non dobbiamo, di certo, invidiare nessuno.

Così, tristemente, in questo periodo il popolo sta a guardare. Mestamente osserva il panorama politico: guarda a sinistra e scorge litigi, zuffe, contrapposizioni. Insomma si litiga su tutto: dalla tassazione alla riforma della giustizia, dall’ecologia ai lavori pubblici, da Quota 100 al lavoro. E, mentre assiste a questo macabro teatrino delle mummie poltroniere, succede qualcosa a destra.

Sabato 19 ottobre a Roma c’è stata una manifestazione. Il titolo: «Orgoglio italiano», spiega tutto. Una discesa in campo, vera e propria, con tanto di diritti d’autore pagati al titolare del brevetto del concetto. Il creatore della «discesa in campo»: il cavaliere Silvio Berlusconi in persona. Berlusconi ha benedetto il ritrovamento dell’unione tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. La Questura di Roma ha contato circa 70mila partecipanti, mentre secondo Matteo Salvini c’erano circa 200mila persone, questione non di poco conto ma che divide da sempre organizzatori e manifestanti. Comunque un bel numero di persone, se si considera che a destra si tende a stare a casa e a non esternare più di tanto…

Comunque, numeri a parte, il popolo del Centrodestra ha riempito piazza San Giovanni a Roma. Si è visto un fiume di persone che straripava nelle strade laterali, sventolando migliaia di bandiere tricolori. Una folla in tripudio si è stretta intorno ai leader di quella che è stata ribattezzata «Coalizione degli Italiani».

Una prova di forza, una capacità di mobilitazione che Matteo Salvini per la Lega, Giorgia Meloni per Fratelli d’Italia e, cosa non scontata, Silvio Berlusconi per Forza Italia, avevano chiesto ai propri militanti e sostenitori e che è perfettamente riuscita.

Infatti sono saliti sul palco di piazza san Giovanni oltre a Salvini anche Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni seguiti da molti presidenti di regione: Giovanni Toti, Luca Zaia, Attilio Fontana, Nello Musumeci, Christian Solinas e Massimiliano Fedriga. Si sono visti, un pò defilati gli esponenti del movimento neofascista CasaPound e del suo leader Simone Di Stefano che Salvini ha stoppato non permettendogli l’accesso al palco.

Una nota di colore: Gad Lerner, ha proseguito nella sua battaglia personale. Dopo essere stato contestato qualche tempo fa per la sua presenza sul Pratone di Pontida, si è provocatoriamente riavvicinato al palco attirando le contestazioni, anche sagaci, dei partecipanti.

L’unione fa la forza, fare squadra è necessario: l’hanno finalmente imparato.

Lino Rialti

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