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GIORGIA MELONI

La luna di miele
con gli italiani

La luna di miele di Giorgia Meloni con gli italiani

 

Un vecchio spot pubblicitario recitava: «La più amata dagli Italiani». Giorgia Meloni, 45 anni, prima donna Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano.

Giorgia Meloni con le sneakers durante un comizio in campagna elettoraleI sondaggi parlano chiaro. L’onorevole Meloni, dopo il suo exploit alle ultime elezioni politiche ha circa il 53% di gradimento degli Italiani. Sobrietà e serietà hanno fatto sì che la prima donna presidente del Consiglio, abbia scaldato il cuore e le menti di una larga fetta di persone, insidiando, addirittura, la premiership di consensi che già aveva avuto Mario Draghi nel precedente Governo.

Ma quali sono le motivazioni di questa luna di miele tra Lei e il popolo? Giorgia (ha detto Lei di chiamarla così) è cresciuta in un quartiere popolare, la Garbatella, costruito durante il Fascismo sperimentando quello che doveva essere un’architettura comunque distintiva, ancora oggi oggetto di studi da parte degli addetti ai lavori.

Diplomata al liceo linguistico, parla correntemente inglese francese e spagnolo, ma aldilà delle indubbie capacità politiche ed oratorie, Giorgia ha il pregio e la dote di scatenare empatia.

Quando la si sente parlare, cattura l’attenzione e diventa, magicamente, la Regina dello schermo lasciando tutti ammutoliti. D’altronde è sempre stata tradizione delle destre, quella di aver espresso Segretari di partito con incredibili doti oratorie Almirante prima, Gianfranco Fini dopo e Giorgia Meloni adesso.

Mentre a Sinistra si ricorda il compianto Berlinguer, anche Lui con indubbie capacità d’eloquenza.

Grazie alle sue capacità politiche, Giorgia è riuscita a creare una vera e propria «fabbrica del consenso» che ha portato il suo partito ai vertici istituzionali.

Il premier della porta accanto

Di certo è che la gente si immedesima in Lei. La sente la «Vicina della Porta accanto». Non sono bastate le esternazioni di alcuni sociologi «allineati» che hanno spiegato il tutto con un’elevata esposizione mediatica della stessa, dimenticando che il segreto della Meloni è stato il sovvertimento del messaggio politico, passando dalla «protesta alla proposta».

Un salto di qualità che, ad esempio, non era riuscito all’ex presidente Usa Trump, il quale ha perso le elezioni proprio a causa del mancato supporto dell’elettorato, moderato. Lo stesso Washington Post indica la neo premier italiana come possibile punto di riferimento dei Repubblicani i quali hanno interpretato la sua ascesa come un’affermazione dei propri valori e dei propri obiettivi.

E se anche il Papa «Benedice» la sua elezione a presidente del Consiglio possiamo di certo affermare che il fenomeno «Fratelli d’Italia» non è un caso isolato ma una vera e propria onda lunga che porterà un rinnovamento ideologico e spirituale nei valori della Destra di estrazione nazional-popolare.

Oggi Giorgia Meloni si è fatta carico di un fardello incredibile, sposando una situazione politica ed economica estremamente complessa ed unica. Una guerra in corso, una crisi economica devastante, gli effetti della pandemia con i suoi odierni strascichi.

Le sfide sono tante ma di certo qualcosa di nuovo è apparso sulla scena della politica italiana, in barba a tutte le considerazioni dei detrattori, abbarbicati sulla retorica «archeologica» del pericolo Fascista. Oggi abbiamo sullo scenario Internazionale una nuova generazione di leader che non hanno nulla a che vedere con l’infausto «Ventennio» e finalmente ci si può dichiarare di «Destra» senza essere accusati di indossare la camicia nera.

Massimiliano Burri

 

 

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