NASCE L’ESECUTIVO LEGA-M5S/1

Contrordine: il Governo Conte
si può fare

 

Mentre Carlo Cottarelli, il tecnico incaricato dal presidente Mattarella per un governo che avrebbe dovuto portare il Paese al voto, aveva pronta, probabilmente già da mercoledì, la sua squadra di «volontari», nella giornata di giovedì Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno chiuso l’accordo sul governo del cambiamento.

Nel pomeriggio l’ex commissario per i tagli alla spesa pubblica ha rinunciato all’«impresa» e in serata il Presidente Mattarella ha re-incaricato Giuseppe Conte, che ha accettato e gli ha sottoposto la lista dei ministri. Il nuovo Governo presterà giuramento venerdì pomeriggio alle 16, in tempo per partecipare al consueto ricevimento nei giardini del Quirinale che apre le celebrazioni per la Festa della Repubblica.

Paolo Savona, sul cui nome come Ministro dell’Economia era naufragato il primo tentativo Conte, viene «spostato» agli Affari Europei mentre all’economia va Giovanni Tria, anch’egli critico rispetto all’Europa, ma ritenuto più moderato. Gli altri nomi sono quelli annunciati nel primo tentativo.

Nel corso della lunga giornata di trattative di giovedì si è anche affacciata l’ipotesi di un coinvolgimento nel Governo di Fratelli d’Italia con l’assegnazione di un dicastero a Giorgia Meloni, sulla quale si è registrato però il No dei grillini. La leader di Fratelli d’Italia ha comunque annunciato la probabile astensione di Fdi sul voto di fiducia, nell’intento di favorire la nascita di un governo politico da preferire in ogni caso ad un esecutivo tecnico.

Pino Lancia

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