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Taiwan teme un’invasione
cinese entro il 2025

Taiwan teme un’invasione cinese entro il 2025

 

«Se la Cina volesse attaccare ora Taiwan, sarebbe già in grado di farlo. Però, continuando ad aumentare il suo potenziale, entro il 2025 avrà ridotto i costi e le perdite al livello più basso possibile e sarà capace di organizzare un’invasione su vasta scala».

Taiwan teme un’invasione cinese entro il 2025Questo lo scenario illustrato da Chiu Kuo-cheng, ministro della Difesa dell’isola nel corso dell’audizione parlamentare sul budget da 8,6 miliardi di dollari per missili anti-nave e nuove unità navali, ammettendo di non essersi mai trovato «in una situazione così pericolosa» in 40 anni di esperienza militare.

Da circa una settimana Pechino ha intensificato la sua attività di pressione inviando, per quattro giorni di fila, quasi 150 caccia da guerra nella zona di identificazione di difesa aerea di Taiwan.

Un segnale della crescente impazienza di Pechino verso la provincia ribelle destinata alla riunificazione anche con la forza, se necessario. Partite nel giorno della fondazione della Repubblica popolare, le incursioni sopra Taiwan hanno toccato il 4 ottobre un record di 56 unità, comprensive di bombardieri con capacità nucleare.

A preoccupare la piccola isola anche l’atteggiamento del presidente Usa Joe Biden che ha commentando l’ultima telefonata con il presidente cinese Xi Jinping ha detto «ci atterremo all’accordo su Taiwan» senza però ribadire la volontà di Washington di assicurare la sopravvivenza del governo anticomunista dell’isola.

Gli Stati Uniti, così come l’Unione Europea, hanno una «politica dell’Unica Cina» riconoscendo in via ufficiale Pechino sulla base di tre comunicati congiunti, sei assicurazioni e del Taiwan Relations Act, che obbliga Washington a fornire a Taipei le attrezzature militari di difesa in un rapporto non ufficiale e non diplomatico.

La Cina, da parte sua, valuta le dichiarazioni – che non sono accordi – puntando a imporre il «principio dell’Unica Cina», che vuole Taiwan come provincia cinese.

Negli Usa, e di riflesso a Taiwan, è opinione comune che nel breve medio termine ovvero entro il prossimo decennio, la Cina sarà fortemente tentata di usare la forza per risolvere la questione di Taiwan.

Alle sue condizioni prima che Washington e Taipei possano finire di riorganizzare le loro forze armate per offrire una difesa più concreta, puntando anche ad anticipare la saldatura della cintura di contenimento tra Quad (Usa, India, Giappone e Australia), Aukus, (il patto di Australia, Uk e Usa).

Fabrizio Di Ernesto

 

 

 

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