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Una battuta d’arresto
per Macron

Batosta per Macron nelle amministrative in Francia. Thierry Mariani in testa in Provenza-Alpi-Costa Azzurra

 

Sconfitta per La République en marche di Emmanuel Macron e vittoria per il Rassemblement National di Marine Le Pen. Questo, in sintesi, l’esito del primo turno elezioni regionali e dipartimentali che si sono tenute ieri, domenica 27 giugno, in tutta la Francia.

Batosta per Macron nelle amministrative in Francia

Il risultato rispecchia solo in parte le previsioni dei sondaggisti che vedevano sì l’affermazione dell’ex esponente del Front National ma non prevedevano una sconfitta così sonora per il partito fondato dal presidente Macron.

Le amministrative erano molto attese anche perché ultimo test elettorale prima delle presidenziali del prossimo anno. Gli unici che possono dirsi soddisfatti sono i Républicains, con la Le Pen che alla fine ottiene meno voti del previsto mentre il partito di Macron non riesce a vincere in nessuna regione. Sul voto pesa come un macigno la forte astensione, dal momento che hanno votato solo 3 francesi su 10, un dato che da qui ad un anno non permette previsioni di sorta.

In Provenza-Alpi-Costa Azzurra il Rassemblement National si conferma primo partito con il candidato Thierry Mariani, che però ottiene solamente il 36,3 per cento delle preferenze.

Un risultato modesto se paragonato alle ultime previsioni, che lo davano sopra la soglia del 40 per cento, e che fa ben sperare lo sfidante dei Républicains, il presidente uscente Renaud Muselier, arrivato al 32 per cento.

Adesso Muselier spera nella costituzione di un «Fronte repubblicano», che in passato ha più volte sbarrato la strada all’estrema destra in Francia.

Questa volta, però, il progetto rischia di fallire. Il candidato della lista ambientalista Rassemblement ecologie, Jean-Laurent Felizia, ha annunciato che non si ritirerà dalla corsa elettorale per il ballottaggio di domenica prossima.

Una posizione che ha irritato Muselier, ma anche il suo stesso campo politico, con Europa Ecologia-I Verdi (Eelv) che minaccia di ritirargli il sostegno.

Fabrizio Di Ernesto