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GUIDONIA

Una navetta socio-sanitaria
per Colleverde

 

È stato firmato dal Commissario Straordinario della Asl Roma 5, Giuseppe Quintavalle, dal Direttore del Distretto G2-Guidonia/Palombara, Stefania Salvati e dal Sindaco di Guidonia Montecelio, Michel Barbet, un protocollo di intesa per fornire ai residenti di Colleverde, un servizio gratuito per le persone fragili che partirà il 15 luglio presso la sede del Centro Anziani, via Monte Gran Paradiso, 43. L’iniziativa che verrà svolta in collaborazione con la Croce Rossa Italiana (Cri) partirà il 15 luglio.

L’accordo sottoscritto prevede un sistema di raccolta, ritiro, consegna e riconsegna della documentazione necessaria per ottenere l’autorizzazione per alcune tipologie di servizi quali: assistenza protesica, assistenza cure primarie (esenzione per patologia, morbo celiaco, esenzione ticket per reddito e01, e03 ,e04, tessera sanitaria/richiesta duplicato, esenzione ticket per disoccupazione e02, tessera sanitaria/richiesta duplicato, centro assistenza domiciliare, consegna del modulo per richiesta di valutazione ai fini dell’inserimento in una Residenza Sanitaria Assistita (Rsa), consegna di ricette mediche, consegna di documentazione clinica).

Il servizio è destinato a «chi è impossibilitato ad accedere ai Servizi Sanitari per motivi di salute certificata e agli anziani o comunque cittadini che si trovino in situazione di disagio e/o indigenza, che vivono lontani dai centri abitati o che non abbiano congiunti validi o familiari che possano provvedere ai loro bisogni».

Per i destinatari del servizio la Croce Rossa Italina provvederà alla raccolta delle richieste, complete della documentazione necessaria; alla consegna presso gli uffici distrettuali competenti della Asl per la loro lavorazione; e alla loro riconsegna agli utenti.

«Si tratta di un servizio molto importante per il territorio di Colleverde – spiega il Commissario Straordinario, Giuseppe Quintavalle – in quanto la Asl Rm5 è caratterizzata da un territorio molto eterogene. Con l’aiuto e la collaborazione delle amministrazioni locali e delle associazioni di volontario si possono rendere più fruibili i servizi all’utenza. Grazie al Comune di Guidonia Montecelio e alla Croce Rossa Italiana e a tutti gli operatori del Distretto di Guidonia, abbiamo raggiunto un risultato molto significativo. Spostarsi anche solo per presentare una domanda a volte diventa un’impresa difficile e con questo protocollo ci auguriamo di aver intrapreso un percorso virtuoso che potrebbe fare da esempio e, perché no, replicato dove necessario».

«La Asl Rm5 – conferma la direttrice del Distretto G2 Stefania Salvati – partecipa attivamente al processo di umanizzazione delle cure portato avanti dalla Regione Lazio, intesa come attenzione ai bisogni della persona nella sua totalità. È un obiettivo ed un principio sempre presente tra gli operatori del nostro Distretto sanitario».

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