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Il sindaco Sabrina Anselmo
sfiduciata dai consiglieri

Ad Anguillara Sabazia dopo la sfiducia dei consiglieri al sindaco, si tornerà a votare

 

Le dimissioni in blocco di 9 consiglieri comunali su 17, hanno fatto cadere il sindaco Sabrina Anselmo. Nel giugno del 2016 l’esponente grillina era stata eletta con il 55,1% dei voti.

Sabrina Anselmo, sindaco Cinquestelle sfiduciato ad Anguillara A determinare la caduta del sindaco e lo scioglimento del Consiglio comunale sono state le dimissioni rassegnate dai consiglieri di opposizione Silvio Bianchini, Christian Calabrese, Eugenio Catarci, Antonio Fioroni, Matteo Flenghi, ai quali si sono aggiunte quelle di due consiglieri di maggioranza Silvia Silvestri ed Ernesto Liberati.

Nelle motivazioni addotte per la loro decisione, numericamente determinate, l’ormai ex presidente del Consiglio comunale, Silvia Silvestri parla di «l’inconciliabilità politica avvenuta nel tempo tra i componenti della maggioranza che avevano fondato la propria credibilità su valori assoluti quali onestà, trasparenza e partecipazione attiva dei cittadini, principi puntualmente disattesi per saccenza e arroganza di pochi a discapito degli altri qui presenti».

Tra le accuse rivolte al sindaco oltre lo scollamento tra la Giunta e il Consiglio – un problema che spesso manda in crisi i piccoli comuni –, l’incapacità nella gestione economica del Comune, le promesse disattese sul Piano Regolatore del territorio e altre scelte, considerate sbagliate.

Tra tutte la vicenda della scuola di via Verdi, inagibile e chiusa da un giorno all’altro, «con la gara per i moduli provvisori rivelatasi un disastro», «costringendo per lungo tempo i bambini in container sporchi, umidi e pieni di muffa».

Marco Scauro