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Spacciatori, con permesso
per motivi umanitari

Omicidio Desirée Mariottini: L'identikit dei 4 alla sbarra

 

Nel processo in corso in Corte di Assise a Roma per l’omicidio di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina rinvenuta cadavere il 10 ottobre 2018 in uno stabile abbandonato in via dei Lucani a San Lorenzo, il 13 novembre è stato illustrato in aula il profilo dei quattro imputati risultante dal casellario giudizia rio.

Omicidio Desirée Mariottini: L'arresto di Gara Mamadou, detto Paco«Al momento dell’arresto – ha dichiarato il funzionario della Squadra Mobile Stefano Stefanelli – tutti gli imputati, con precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti, avevano i permessi di soggiorno scaduti».

Sì è appreso anche che Gara Mamadou, detto Paco, è stato anche denunciato per aver partecipato alla sommossa dello scorso marzo a Regina Coeli. Insieme ad altri detenuti si sarebbe scagliato contro i secondini per protesta contro le misure adottate in carcere per contenere i contagi da Covid-19.

Gara Mamadou e gli altri imputati Salia Yusif, Brian Minte e Chima Alinno, accusati di violenza sessuale, spaccio di stupefacenti e omicidio volontario, al momento dell’ingresso in Italia avevano tutti ottenuto il permesso di soggiorno per motivi umanitari. Permessi via via scaduti e non rinnovati.

Il processo per l’omicidio di Desirée Mariottini è proseguito sabato con il sopralluogo della Corte, dei Pm e degli avvocati sul luogo dell’omicidio in via dei Lucani.

PINO LANCIA

 

 

L’OMICIDIO DI DESIRÉE MARIOTTINI

Desirée uccisa ancora una volta del 16 novembre 2018

Preso un quinto uomo, fornì la droga del 12 novembre 2018

L’ennesima vittima dei «demoni» di oggi del 25 ottobre 2018

Sedicenne uccisa in un palazzo occupato del 23 ottobre 2018