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PLASTICFREE

Una Onlus per un mondo
senza plastica

I volontari di Plasticfree dopo la pulizia della spiaggia di Palermo

 

Nata nel 2019, Plasticfree onlus, è un’associazione di volontariato il cui obiettivo è quello di contribuire a liberare il Pianeta dalla plastica.

Roma, 1 novembre 29022. La pulizia del fontanile ottocentesco di papa Pio IX sulla via TrionfaleApartica, apolitica, l’associazione Plasticfree, grazie alla partecipazione di un numero sempre più elevato di cittadini e di istituzioni, è diventata in breve tempo il punto di riferimento nella lotta all’inquinamento da plastica con i suoi ben oltre 1000 referenti sparsi lungo tutto lo Stivale.

E d’altronde, come rimanere indifferenti di fronte a certi numeri?

Ad oggi, sono oltre 12 milioni di tonnellate annue di plastica, prodotte sulla base di una cieca visione che spinge verso una forsennata produzione, e che finiscono inevitabilmente in Natura.

La denuncia di Plasticfree sulle nanoplastiche

La plastica e la nanoplastica impatta sugli esseri umani nonché sugli animali, molti dei quali finiscono sulle nostre tavole. Si parla di oltre 100mila mammiferi, 1milione di uccelli marini e 40mila tartarughe marine che muoiono ogni anno dopo aver ingerito plastica o per essere rimaste impigliate in reti o buste.

Noi stessi, senza rendercene conto, ingeriamo in una settimana il quantitativo di nanoplastica pari a quello necessario per fare una carta di credito.

Plastic Free, la cui cifra distintiva è quella della semplicità e della concretezza, ha scelto di perseguire il suo obiettivo attuando in primo luogo vere e proprie campagne di sensibilizzazione circa l’invasione e la pericolosità della plastica attraverso i social.

La bonifica di strade, parchi e spiagge

Contemporaneamente, si è rimboccata le maniche bonificando strade, piazze, parchi, spiagge, organizzando giornate formative presso le scuole o passeggiate ecologiche, stringendo accordi di cooperazione con le istituzioni e sostenendo il centro di recupero tartarughe presso Calimera, in provincia di Lecce.

La collaborazione tra questa Onlus e le municipalità raggiunge la sua massima espressione con la sigla di un protocollo di intesa, un patto di cui può concretamente beneficiare il territorio interessato poiché ne deriva uno snellimento degli iter burocratici che favorisce le attività di cittadinanza attiva.

Ai Comuni più virtuosi, che hanno adottato misure atte a migliorare il proprio territorio in favore dell’ambiente quali, la lotta contro gli abbandoni illeciti, la sensibilizzazione del territorio, una collaborazione fattiva con Plastic Free e una gestione virtuosa dei rifiuti urbani, viene riconosciuto lo status di Comune Plast Free.

E, a tale proposito, a Bologna, saranno a breve premiati i 100 Comuni più virtuosi d’Italia.

Per maggiori informazioni o per aderire alle iniziative di Plasticfree (ben oltre 200 al mese) basta visitare il sito www.plasticfreeonlus.it

Elisa Santurri
Referente Plasticfree Roma

Flasticfree alle prese con i rifiuti abbandonati su di una spiaggia di Napoli

 

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