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Lo schiaffo di Brigitte Bardot
al presidente Fugatti

Brigitte Bardot attacca Fugatti per gli orsi in Trentino

 

Strano paese l’Italia, dove i diritti vengono riconosciuti e al tempo stesso negati! Oggi parliamo di quelli negati agli orsi del Trentino. Catture, uccisioni, orribili detenzioni di plantigradi, sono ormai consuetudine nella Provincia autonoma guidata da Maurizio Fugatti, al punto che è scesa in campo anche Brigitte Bardot.

Brigitte Bardot attacca Fugatti per il trattamento degli orsi in TrentinoIl Life Ursus Project, venne finanziato con fondi europei e aveva lo scopo di portare e garantire la presenza e la pacifica convivenza uomo-orso in quei territori. Ma si sa l’uomo non riesce a fare pace con se stesso e si suppone che alcune lobbies con in testa quella dei cacciatori, non li vogliono proprio gli orsi.

Quello che è stato fatto alle povere creature catturate e importate dalla Slovenia non ha nulla di empatico. Maschi e femmine sterilizzati, sedati e rinchiusi nella prigione di Casteller, in condizioni «agghiaccianti», come appurato dai Carabinieri inviati dal Ministro Costa per gli orsi M49, M57 e DJ3 attualmente presenti nel centro.

Le associazioni animaliste e tanti italiani protestano. Ieri sulla questione è intervenuta, senza mezzi termini, l’attrice Brigitte Bardot, che ha scritto una lettera aperta a Fugatti: «Quello che fa subire a questo orsi innocenti è non solo spregevole e inumano, ma anche un’appropriazione indebita, un gravissimo abuso di fiducia».

«Signor Presidente, – esordisce Brigitte Bardot – si comporti come un essere umano. Tutto questo accade per colpa Sua, allora restituisca la libertà a questi orsi – Santo Cielo, assolutamente no – la severa punizione così ingiusta che viene fatta loro subire, altrimenti farò uno scandalo mondiale sostenuto dai nostri diversi partner internazionali e Le giuro che non La risparmierò. Se non è capace di gestire la reintroduzione degli orsi, allora li riporti in Slovenia, dove sono stati catturati a forza».

Un plauso alla Presidentessa della Fondation Brigitte Bardot che da anni si batte per i diritti degli animali.

Intanto sulla Provincia Autonoma di Trento e sul suo Presidente si abbatte come un’altra tegola la decisione del Consiglio di Stato sulla sospensione della cattura di JJ4, la mamma orsa, con a seguito i suoi tre cuccioli, accusata di aver aggredito due uomini, padre e figlio – solo casualmente anche cacciatori – sul monte Peller, a 1.300 metri di altezza, sicuramente in difesa della sua prole.

Credo non si debba aggiungere altro, se non la parola Vergogna!

Ernesta Cambiotti

 

GLI ORSI IN TRENTINO

Una conferma della cattiva gestione degli orsi trentini dell’8 settembre 2020

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