AL CINEMA: TOLO TOLO

Un esordio da record
ma tanti malumori al temine

 

Il film per me è stato una grande delusione, avevo letto che inizialmente era Virzì (co-sceneggiatore insieme a Zalone) che avrebbe dovuto dirigerlo, ma che poi lo stesso Zalone se ne sarebbe impadronito fino al punto da dirigerlo completamente da solo (oltre ad averne curato personalmente anche le musiche, sulle quali stendo un velo pietoso). Ed i risultati si vedono.

Non solo non si ride mai (a parte qualche stirato sorriso) ma in alcuni tratti l’ho trovato addirittura indisponente, lontano anni luce dallo stile comico-godereccio-esilarante che caratterizzava i film precedenti di Zalone, che qualcuno apprezzava ma che personalmente non mi hanno mai particolarmente entusiasmato.

Tra l’altro alcune canzoncine spesso presenti (ahimè) presenti conferiscono al film un taglio più da musical (!). Sembra che Luca Medici voglia prendere le distanze dalla sua creatura Checco Zalone, tentando di fare un salto di qualità utilizzando il dramma dell’immigrazione per portare a riflessioni importanti.

La cosa che non va è che il trailer del film lasciava intendere invece che fosse un opera prettamente da ridere. Che peccato quando i comici cambiano, goffamente in questo caso, registro alla ricerca di darsi un tono.

La prima parte è pesantissima, mentre nella seconda c’è solo qualche battutina scontata e la solita morale annacquata alla Zalone. Sul finale con i cartoni animati mi astengo per non infierire.

Avvertiti malumori del pubblico all’uscita. Film che inizialmente incasserà parecchio sui crediti acquisiti in passato da Zalone, ma stavolta il passaparola sarà inevitabilmente negativo ed i milioni di spettatori che negli anni scorsi l’hanno promosso a livello di incassi credo che stavolta non ci saranno.

Per come Zalone ha abituato il suo pubblico siamo ad un punto di svolta o ad un inevitabile parabola discendente. Ma credo che sapremo sopravvivere a tutto ciò.

Marco Biccheri

 

TOLO TOLO di Checco Zalone. Con Checco Zalone, Barbara Bouchet, Alexis Michalik, Manda Touré, Jean Marie Godet, Nunzio Cappiello, Eduardo Rejón, Fabrizio Rocchi, Souleymane Silla, Francesco Cassano

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