AL CINEMA: JOKER

Quella spiritata
faccia da Oscar

 

Questo è il classico film dove la faccia del protagonista non poteva essere più azzeccata, sembra un opera tagliata apposta per il volto spiritato conturbato e conturbante di Joaquin Phoenix, che, particolare non da poco, è anche un ottimo attore che gli è valso l’Oscar 2020 come «miglior attore protagonista». Una seconda Statuetta la pellicola se l’è aggiudicata per la «migliore colonna sonora originale» della compositrice islandese Hildur Guðnadóttir.

La capacità espressiva dell’attore nel far entrare in empatia lo spettatore con il suo personaggio, la sua capacità eclettica di cambiare totalmente espressione in corsa d’opera va oltremisura, va più semplicemente oltre…

La visione di un Phoenix smunto, magrissimo, scheletrico, fanciullo spaurito in mezzo a un branco di lupi, con quella sua vocina e gli occhi da cucciolotto, è davvero straziante, ma allo stesso tempo intimorisce per il suo lato oscuro. Dall’altra parte, lode al sempre grande De Niro, una particina la sua, ma essenziale e perfettamente caratterizzata dal grande attore, quasi in disparte per meglio risaltare le qualità di Phoenix.

Il film però non è bello solo per questo ma anche per tutto il background sociale che dipinge. In maniera sottile va a colpire le emozioni dello spettatore mostrando una città marcia dove l’odio sociale è tutto concentrato nelle disavventure del protagonista. Una vita difficile, una vita di stenti e difficoltà psichiche e economiche che piano piano trasformano un innocente con dei problemi in un assassino spietato.

La colonna sonora è bellissima e messa nei punti giusti, rappresenta il lento ma duro decadimento del protagonista verso un finale bellissimo.

Storia forte, tutte le atmosfere giuste per respirare aria di grande cinema e quando ci si ritrova davanti ad un grande film, è difficile dimenticarsene, esci dalla sala e vorresti rientrare allo spettacolo immediatamente successivo, al mattino, ti risvegli, e i pensieri ritornano a ciò che hai visto la sera prima ed entri in un vortice di ragionamenti continui. Potremmo definirla, più semplicemente, la magia del Cinema

Marco Biccheri

 

Joker di Todd Phillips. Con Joaquin Phoenix e Robert De Niro

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