A COLLOQUIO CON FABIANA CONTI

«Mai avuto dubbi
sulla nostra vittoria»

 

Mamma, artista, professionista e adesso capogruppo in consiglio comunale a Selci: Fabiana Conti non usa mezze misure per raccontarsi e per raccontare l’avventura da candidata, che l’ha portata a sedere nel parlamentino selciano.

«Io non ho mai avuto alcun dubbio che avremmo vinto noi» esordisce determinata sulla recente affermazione elettorale. «Vittoria dura – continua Conti – anche perché la competizione tra tre liste in un paese così piccolo come Selci hanno portato a una divisione sostanziale ed inevitabile dell’elettorato. All’inizio questo ci ha un pochino spaventati, ma ero molto positiva sin dall’inizio, e ho avuto ragione».

Provenendo da Roma Fabiana Conti si è ritrovata in una realtà decisamente più a misura d’uomo, e questo è per lei il valore aggiunto: «Ero alla ricerca di una abitazione vicina al casello autostradale, che logisticamente mi permettesse di spostarmi agevolmente per tutto il Paese e Selci non solo si trova a 7 km da quello più vicino, ma anche alla metà esatta dell’Italia. È un posto tranquillo e mi ha fatto innamorare subito».

Si cala subito nel ruolo istituzionale, se pungolata sul futuro: «In tempi non sospetti mi è stato proposto il settore scuola, cultura, biblioteca e politiche minorili, ed ho subito acconsentito. Vorrei lavorare per i bambini. Lo scorso anno ci siamo cimentati anche con un presepe vivente e un coro, e l’iniziativa ha riscosso un gran successo. I bimbi hanno recitato e si sono divertiti tantissimo. Poi il sindaco, Egisto Colamedici, mi disse una cosa per me davvero importante: ‘È stato uno dei più bei momenti della nostra amministrazione da 5 anni’. E da quel preciso istante ho capito che potevo fare qualcosa anche io per Selci».

Molta attenzione per i minori, quindi: «Sì – conferma Conti – vorrei restassero qui il più a lungo possibile, che non andassero via da Selci, che si divertissero e imparassero qui da noi».

Selci in Sabina adesso è una realtà che aspira a crescere: «È un piccolo paese, abbastanza di transito. Purtroppo non ha un grosso punto di aggregazione, tipo una piazza che consenta di riunire molte persone. Strutturalmente non ha grandi parcheggi o location, quindi occorrerà fare un po’ di più per crearne, per risistemare il parco giochi, aumentare il verde e gli spazi aperti, ma sicuramente ci si potrà organizzare».

Non fondamentale, ma importante sarà anche l’apporto dell’opposizione: «Mi auguro che i nostri intenti convergano spesso, soprattutto sulle grandi opere, come ha detto l’assessore Alfredo D’Antimi. Mi batterò per un’opposizione costruttiva. Alla fine spero ci si possa stringere la mano e fare tanto, tutti insieme, per Selci».

Una nuova amministrazione per il comune, ma nel segno della continuità: «Avevo le mie certezze prima della campagna elettorale per il curriculum di Egisto Colamedici, senza nulla togliere agli altri due candidati sindaco. Ma credo si debba fare gavetta, un percorso ed esperienza per candidarsi a primo cittadino. Ed Egisto ce l’ha. Ha tutte le carte in regola per amministrare questo comune».

Carmine D’Urso

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