A COLLOQUIO CON EGISTO COLAMEDICI

«A Selci un governo di donne
come valore aggiunto»

 

Selci ha scelto il suo sindaco, sarà ancora una volta Egisto Colamedici. Una conferma nel segno della continuità e del buon governo, nonostante le difficoltà di una campagna elettorale resa difficile dalle tre liste scese in campo e da un vento sfavorevole a livello nazionale.

Ma i cittadini hanno confermato la propria fiducia a Colamedici, che mantiene un profilo basso nonostante tutto: «Il ringraziamento per questa affermazione va in primo luogo agli elettori che ci hanno permesso una vittoria inaspettatamente larga, soprattutto se consideriamo le tre liste, tante per un comune piccolo come Selci, e il valore dei nostri competitor, assolutamente degni di rispetto.

A conti fatti significa che viene riconosciuto il lavoro svolto nel quinquennio precedente e la competenza delle persone che erano nella nostra lista. Adesso riprendiamo ad amministrare con rinnovato entusiasmo, nel segno della continuità, per essere il sindaco di tutti».

E sono tutti intorno a lui in occasione della Sagra del Fallone, un calzone rustico tipico cotto al forno a legna che attira centinaia di persone, golosi e turisti, nel piccolo comune della Sabina.

La cittadina si prepara ad un quinquennio di novità, per un programma ricco di eventi, pianificazione e progetti già dai primi 100 giorni di governo: «Puntiamo ad implementare l’illuminazione pubblica – conferma il primo cittadino – con l’estensione della rete nelle zone mancanti e, grazie al project financing dell’Unione dei comuni, con un passaggio radicale alla luce a led.

Installeremo pensiline alle fermate del Cotral pronte per l’inizio del prossimo anno scolastico, quindi entro settembre, e in merito alla raccolta differenziata, per non trascurare l’ambiente, punteremo al montaggio di ecobox per tutti i fuori sede che verranno muniti di relativa tessera magnetica. E forniremo nuovi kit per chi ne avesse necessità.

In queste ore sta anche partendo la procedura per il recupero di Parco Avventura di Selci, un fiore all’occhiello del comune e di tutti i cittadini. Nelle zone a più alta criticità sarà garantita l’attivazione della video sorveglianza, mentre in occasione della prossima sagra di agosto la porchetta selciana godrà del riconoscimento formale Pat, in quanto prodotto agroalimentare territoriale.

Nei primi 100 giorni non voglio trascurare di avviare i corsi di ginnastica dolce per cittadini della terza età, la gita a Siena per un gemellaggio con la città del Palio e la rassegna cinematografica a tema denominata Selci Summer Festival».

Stimolato sulle motivazioni che hanno portato Selci a confermargli la fiducia, Colamedici non ha dubbi: «Mi ha fatto rivincere la serietà della proposta e del mio gruppo. Il nostro è un governo di continuità ma con un volto nuovo, con una consistente e per noi prestigiosa quota rosa, che rappresenta un arricchimento e una energia importante. Nel nuovo progetto politico abbiamo inseguito la qualità, la operatività, che in questo caso è donna, e quindi un valore aggiunto».

Carmine D’Urso

 

Nella foto di Copertina: il sindaco Egisto Colamedici. In alto: le stradine di Selci affollate per la Sagra del Fallone. Sopra: uno stand della Sagra.

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