Categoria: In Italia

Morire a vent’anni
per anoressia

  Lorenzo Seminatore, questo il giovane di 20 anni deceduto il 3 febbraio nella sua casa di Torino, dopo anni di malattia. Si ammalò di anoressia a 14 anni, a 20 però il suo corpo ha ceduto e si è arreso. Ora i genitori, Francesca e Fabio, lasciati soli durante tutto questo calvario, vogliono denunciare quanto

Per Bibbiano 26 richieste
di rinvio a giudizio

  La Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha concluso l’indagine dell’inchiesta «Angeli e Demoni» sui presunti affidi illeciti nella Val D’Enza con la richiesta di rinvio a giudizio per ventisei persone, compreso il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti. Il lungo elenco dei capi d’accusa, riscontrati a vario titolo, comprende: peculato, abuso d’ufficio, violenza o

Maltratta i bimbi all’asilo,
maestra sospesa

  Fenomeno tristemente diffuso in tutta Italia, ennesimo caso di maltrattamenti sui bambini in asilo, dove i piccoli che andrebbero protetti, in realtà troppo frequentemente vengono offesi, minacciati e costretti a stare con la faccia verso il muro a colpi di percosse e schiaffi. Una maestra di 64 anni operativa e di ruolo in una

Tragico gesto
di una quindicenne

  È morta investita da un convoglio del treno della Metro A alla stazione Ponte Lungo di Roma. La tragedia si è consumata alle 11 del 7 gennaio, con la morte di una ragazzina appena 15enne che, stando a quanto ricostruito finora, si sarebbe buttata nel vuoto, sui binari, al passaggio del treno in corsa

Picchiata e affogata
nel fiume

  Nel giugno scorso la trentasettenne Jessica Mantovani venne ritrovata morta tra le grate della centrale idroelettrica di Prevalle nel Bresciano. I genitori della donna hanno sempre parlato di omicidio e ora, dopo i risultati dell’autopsia effettuata come una consulenza di parte, sembrano dargli ragione: «La frattura del naso e la lacerazione delle labbra, sono

Morto il neonato «scosso»
dalla madre

  Staccate le macchine che tenevano in vita il piccolo di cinque mesi, giunto in ospedale in coma dopo che la madre lo aveva scosso brutalmente perché «non smetteva di piangere». La commissione medica ha decretato la morte cerebrale del piccolo, a seguito di scrupolosi esami, e dopo un consulto in equipe sono state staccate

Niente «botti» nel centro
e non solo

  Anche a Gubbio, come già a Foligno e altre città, è prevista una tregua dallo stress dei botti di capodanno per soggetti fragili e animali. Con le seguenti premesse: È consuetudine diffusa celebrare il Capodanno con l’accensione e lo sparo di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifizi pirotecnici e gli stessi, anche

Quella gattina uccisa
nel negozio

  Siamo a Lucera, siamo in Puglia. Una gattina cerca riparo dalla pioggia in un negozio della cittadina. Purtroppo il proprietario non ama gli animali e come dichiarerà dopo, neppure quelli che li amano. Prende una scopa e colpisce la povera creatura fino a spezzarle la colonna vertebrale e forse, a causarle un’emorraggia interna. Accorre

Perché si uccide
una soldatessa

  Ha lasciato una lettera di 15 pagine per spiegare i motivi del folle gesto suicida: la soldatessa aveva 30 anni ed era in servizio nel reparto Genio di Piacenza. La donna, militare dell’Esercito, si è uccisa con la propria pistola d’ordinanza, all’interno dei bagni della stazione Flaminio della metro A di Roma: inutili i

Assistenti della sicurezza
in lite con il Comune

  Per garantire il servizio di assistenza a supporto della svolgimento in piena sicurezza della Fiera di San Giuseppe e del successivo «Festival delle invasioni» il Comune di Cosenza si era avvalso nella scorsa primavera di un centinaio di operatori forniti dall’Ente Nazionale Sportivo (Ensi). Sono passati dieci mesi ma il Comune non sembra intenzionato

Acceso dalla Palestina
l’albero più grande

  Quest’anno l’albero di Gubbio, è stato acceso dalla Grotta della Natività di Betlemme. È stato padre Francesco Patton, custode di Terra Santa, a premere il touch screen del tablet che ha innescato il meccanismo di accensione delle luci sul monte Ingino tornando a disegnare la sagoma dell’albero di natale più grande e famoso del

Il coraggio di Caterina
che si ribella alle percosse

  Una giovane, Caterina D., viene picchiata e presa a morsi dal suo fidanzato. Lei si ribella e pubblica le foto del pestaggio sul suo profilo Facebook. È coraggiosa Caterina, ha gridato al mondo intero la violenza che ha subito e, si sa, sui social le immagini e le notizie si diffondono velocemente. Non solo,