La «partecipazione»
muove i primi passi

Di Alfredo Moretti / 11 aprile 2018 / 0 Commenti

  Se Carlo Messina, attuale Amministratore Delegato di Intesa San Paolo, avesse affermato una ventina d’anni or sono che «crede nelle sue persone e nella loro capacità» aggiungendo che la Banca sta realizzando un piano di azionariato diffuso rivolto a tutti i dipendenti del gruppo, non avrebbe resistito più di una settimana sulla poltronissima che…

Read More

L’annuncio di Cdp
fa balzare il titolo

Di Alfredo Moretti / 10 aprile 2018 / 0 Commenti

  Il ministro del Tesoro di un governo già morto, ha deciso un intervento a «supporto delle infrastrutture strategiche nazionali» (testuale) per far capire agli investitori esteri che l’Italia non molla del tutto in Telecom spa. Bene, direte, finalmente lo spirito di Ettore Fieramosca potrà prendersi qualche rivincita sugli occupanti francesi, in senso finanziario. Negli…

Read More

La Bce e il problema
dei crediti deteriorati

Di Alfredo Moretti / 13 gennaio 2018 / 0 Commenti

  Due fatti importanti condizioneranno le banche italiane nel 2018. Il primo avrà luogo alla fine del nuovo anno, allorché cesserà l’intervento protettivo della Bce sui tassi di interesse. Come noto la politica deflazionistica impostata da Draghi negli ultimi anni ha spostato quantità enormi di titoli di debito sovrano dalle tasche dei possessori alle casse…

Read More

Ma i danni della Fornero
restano tutti

Di Alfredo Moretti / 11 gennaio 2018 / 0 Commenti

  Con valuta 22 dicembre 2017 circa diecimila «apisti» hanno ricevuto dall’Inps la prima prestazione dell’Ape sociale prevista dalle attuali norme. Siamo dunque all’avvio di questo intervento pubblico sulle pensioni, anzi sulle prepensioni, tanto sbandierato e reclamizzato dal governo Renzi/Gentiloni. Meno male, dicono i sostenitori. Occhi aperti diciamo noi, e non lo facciamo per partito…

Read More

Se Spelacchio fosse
rimasto in Val di Fiemme

Di Alfredo Moretti / 22 dicembre 2017 / 0 Commenti

  Questa storia di Spelacchio assume toni burleschi. Non è in discussione la decisione del sindaco Raggi di spendere 48.000, dico 48.000 euri, per adornare piazza Venezia del tradizionale albero di Natale, ma l’incuria con la quale si è proceduto all’acquisto. L’occhio, infatti, vuole la sua parte e questo povero albero già morto prima dell’allocazione…

Read More